Siete stanchi di facebook, ma non volete proprio farne a meno?! Lo trovate poco gradevole graficamente? Vi urta profondamente la barra dei sponsor a lato? E chi più ne ha ne metta.. sono queste alcune delle cose che potrebbero infastidirvi del padrone incontrastato dei social networks, rendendo la navigazione poco piacevole.
A tutto questo c’è rimedio: se Facebook non si adatta a voi, fatelo adattare a voi tramite l’utilizzo di alcuni scripts (scaricabili gratuitamente da userscripts.org) che modificheranno localemente il comportamento di Facebook tramite il vostro browser (Firefox? Chrome? Safari? e tutti quelli che permettono di eseguire scripts lato browser).
Dopo il salvataggio di un un determinato modello nel nostro database, può essere utile sapere quale sia l’id dell’ultimo dato salvato.
Per restituire l’id (con auto_increment) dell’ultimo dato scritto, in tramite CakePHP è sufficiente utilizzare $this->NomeModello->id , questo metodo è equivalente al mysql_insert_id() della libreria mysql di PHP.

Google reCaptcha
reCaptcha il famosissimo servizio per generare captcha accessibili ormai acquistato da google permette di modificare l’aspetto grafico del captcha adattandolo alla perfezione ai nostri templates.
La procedura per personalizzare l’aspetto grafico è possibile trovarla in questa pagina della loro Wiki; tuttavia questa procedura non mi è stata utile poichè la trovo scomoda per diversi motivi che vi elencherò di seguito,
Mi sono trovato nella situazione di dover validare dei dati passati tramite un form dall’utente per un preciso modello via controller: questo ovviamente si fà tramite il metodo del modello validates(), ma non è tutto.. avevo bisogno di escludere dalla validazione una regola di un campo del modello.
Il browser come tutti voi sapete vi permette di salvare le vostre credenziali di accesso, cliccando sull’apposita barra “Salva password”, e vi compila automaticamente i password con i dati precedemente submittati.
Un ottima e sicuramente utile funzionalità per i navigatori, ma che spesso può dare non pochi grattacapi a i webdevelopers, che desiderano magari per un pannello di aggiornamento password (o login direttamente) inibire questa funzionalità per vari motivi, magari per essere sicuri che sia proprio l’utente a scrivere quel determinato campo.
Le vie per disabilitare questa funzionalità fino ad ora ho pensato a:
* Dare un nome diverso al campo (i campi password e username sono quelli che vengono salvati) utilizzando nomi composti magari con qualche numero casuale.
* Reimpostare i campi vuoti con javascript
Per queste due scelte ho trovato anche un punto a sfavore:
* Dovete scorrere tutto l’array $_POST e cercare la variabile con il vostro prefisso, non è molto comodo.
* Non funziona javascript sui browser che hanno disabilitato quest’ultimo, o magari bloccato tramite l’addon NoScript.
Queste due opzioni sono dunque scartate, e quella di cui vi scriverò di seguito è quella che ho trovato pi๠pulita e che alla fine ho scelto per il mio pannello di modifica password.
Praticamente consiste nel dare l’attributo autocomplete a off, e il value come stringa vuota.
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| <input name="password" autocomplete="off" type="text" value="" /> |
Come vi sembra?
Con la versione 1.3 di CakePHP ho avuto difficoltà a impostare il titolo (metatag title) delle viste direttamente dal Controller.
Per il web ho trovato modi abbastanza vecchi, e quindi non compatibile con la nuova versione, e nella guida ufficiale mi è sfuggito questo fatto; quindi scrivo due righe per chi come me è nella stessa situazione.
Elemento in comune tra il nuovo procedimento e il vecchio è quello di inserire nel file default.ctp (/app/views/layout/default.ctp) dentro il tag title la stringa:
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| <title><?php echo $title_for_layout ?></title> |
E dal Controller impostate il titolo con:
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| $this->set('title_for_layout', 'Titolo dimostrativo'); |
Giusto per ricordarlo, il vecchio metodo per impostare il titolo era
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| $this->pageTitle = 'Titolo dimostrativo'; |
Questo mini-articolo è rivolto a chi possiede un proprio dominio personale associato a Google App, (applicativo di google che permette di visualizzare la propria posta tramite Gmail -la interfaccia e le sue funzionalità – e vorrebbe utilizzare l’indirizzo username@vostrodominio su Gtalk (via Pidgin, magari).
Per un ipotetico account void@wormhole.org, i dati di connessione sono i seguenti:
Nome utente: void (la parte che prima dell’@)
Dominio: wormhole.org (la parte dopo la @)
Risorsa: (vuoto)
Alias locale: void (il nome che verrà visualizzato quando scrivete)
Forza vecchio SSL (abilitatela)
Porta per la connessione: 443
Server di connessione: talk.google.com
“Chatta con Facebook. Ovunque.”
Cosi è scritto sul blog officiale di Facebook, che ora dà la possibilità a tutti di poter chattare con i propri contatti sia via browser, che via appositi clients che supportano il protollo di Jabber.
La notizia non è infatti recentissima, facebook sul suo blog l’aveva già annunciato circa due/tre mesi fà .
Provai fin da subito a utilizzare su Pidgin XMPP con i dati di facebook, ma non riuscivo a connettermi per via forse della cosa ancora troppo prematura; tutto ciò ovviamente per sbarazzarmi di qualche plugin (facebook-plugins per Pidgin) superfluo che mi permettesse tramite il mio client di multi-messaggistica immediata di accedere alla chat di Facebook.
Oggi 12 luglio, finalmente ho effettuato l’accesso alla chat di facebook tramite Pidgin, sbarazzandomi definitivamente del plugin facebook-plugins per pidgin.. che bellezza
Naturalmente è possibile connettersi a facebook anche tramite altri clients:
* Pidgin (multi-piattaforma)
* Audium (mac)
* iChat (mac)
* Altri clients che supportano il protocollo XMPP
Per scoprire quale sono i dati di connessione per Facebook vi rimando alla pagina ufficiale di facebook.
Io che vengo da IRC ho sempre trovato irritanti queste nuove funzionalità di chat come i trilli e i nick colorati.
Amo le cose basilari e spartane e quindi cercavo un client grafico (e non testuale) ma abbastanza spartano per eliminare quanto detto precedentemente.
La mia intenzione era quella di scrivere dei plugins per emesene, il mio client preferito, ma (s)fortunatamente emesene dispone già di tutti questi plugins.
Questa è una piccola nota su come poter visualizzare gli headers dell’email senza ricorrere a nessun programma esterno ma utilizzando solo l’interfaccia web di google gmail.
La procedura è un pò nascosta, è dopo svariate volte che ho dimenticato quanto letto in giro per il web al riguardo ho deciso di trascriverla qui.
1. Aprire il messaggio
2. Cliccare sulla freccia in basso a destra della testata in modo da far comparire il submenu
3. Cliccare su “Mostra originale”